
Le opere di Anna Maria Belli in mostra al Pax
Il Cineteatro Pax, luogo di incontro e di cultura non solo per le discipline legate al cinema e alla recitazione, ha accolto recentemente nel suo foyer, nello spazio intitolato “Arte al Pax”, alcune tele di Anna Maria Belli, una pittrice originaria di Voghera che vive e lavora a Cinisello Balsamo da decenni. Dopo aver studiato pittura, scultura e decorazione per alimentare una già innata predisposizione artistica, ha esposto in contesti nazionali come il Castello Sforzesco di Milano e il complesso monumentale Guglielmo II di Monreale. I suoi lavori sono giunti a Barcellona, Londra e Parigi e fuori dal continente europeo fino a New York e Hong Kong. Ha avuto modo di apprezzarla persino il noto critico e storico dell’arte Philippe Daverio, riportandola sulla pubblicazione del catalogo Artisti Mondadori.
I dipinti presentati al Pax sono accomunati da una tecnica che ricorre all’evanescenza come elemento caratterizzante, utilizzando masse cromatiche che paiono in movimento con dinamismo e agilità. La pittrice ha maturato un proprio stile, frutto di una lunga sperimentazione e di una minuziosa preparazione dei suoi lavori. Partendo da un soggetto concreto che viene indagato su bozze realizzate con acquerelli, la rappresentazione viene suddivisa in parti come fossero spicchi di un intero separati da fasci di luce. L’opera trova completamento con il ricorso a emozioni, scoperte ed esperienze personali che la stessa autrice riporta sulla tela attraverso colori e forme riconducibili a pensieri precisi. La particolarità di queste pitture è l’intenso coinvolgimento che abbraccia lo spettatore. Questo si ritrova a essere richiamato a completare con la propria mente ciò che non viene pienamente riconosciuto attraverso la vista e, in un secondo momento, a individuare quasi inconsciamente il quadro in cui meglio incontrare la sensazione o lo stato d’animo che prova in quel dato momento o nel periodo che sta vivendo. Così “L’energia del rosso” può essere più direttamente apprezzato dall’impeto giovanile, “Nella luce”, caratterizzato da tinte sul blu e sull’azzurro, da chi sta ricercando una pace interiore, mentre “Pensiero mediterraneo” da un osservatore che desidera viaggiare con la fantasia, accompagnato dai colori del mare, dei campi di grano e della luce di un tiepido sole.
Le opere di Anna Maria Belli conducono il pubblico a esplorare con l’immaginazione itinerari inaspettati e a sentirsi in questo modo coinvolti a completare, secondo la propria sensibilità, l’esplorazione intrapresa dall’artista.



