
Extracosti M5, spunta l’ipotesi di eliminare qualche fermata
Sacrificare qualche fermata della M5 per farla arrivare da Milano a Monza. Lo dice il capo dei senatori leghisti, il monzese Massimiliano Romeo, prendendo atto della stima degli extracosti che arriva a quasi a quota 600 milioni di euro.
“Bisogna essere pragmatici- afferma Romeo – 590 milio nidi euro di extracosti sono tanti da recuperare: forse eliminando qualche fermata e semplificando il progetto le somme già stanziate da Stato, Regione e comuni potrebbero essere sufficienti ad avviare l’opera”. Una posizione inedita per i leghisti lombardi, che avevano protestato solo all’idea, avanzata da Fratelli d’Italia, di suddividere i lavori in lotti per farli partire il prima possibile.
In ogni caso la questione extracosti sta facendo traballare le certezze sul prolungamento dei M5 che da Bignami dovrebbe arrivare a Monza, attraversando Cinisello Balsamo con quattro fermate. Che ora, stando alle parole di Romeo, potrebbero essere sacrificare almeno in parte.
In ogni caso il confronto è aperto. Oggi il sindaco di Milano, Beppe Sala, incontra i suoi colleghi di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano e di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi per fare il punto della situazione e cercare una comune unità d’intenti.