3 Aprile 2025

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

La creatività indagata dal Gruppo Prevenzione Dipendenze

Il ciclo di incontri “Creatività, risorsa preziosa!” a cura del Gruppo Prevenzione Dipendenze è giunto lo scorso 20 febbraio al terzo e ultimo appuntamento della rassegna. “Creatività da coltivare” è il titolo dell’approfondimento della serata, una discussione in continuità con quanto già affrontato in precedenza.

Alla presenza di Maria Gabriella Fumagalli, Assessore all’Istruzione, Educazione e Infanzia, e Riccardo Visentin, Assessore al Welfare e Centralità della Persona del Comune di Cinisello Balsamo, Anna Maria Belli del GPD ha introdotto il dibattito, sottolineando il valore pedagogico e culturale di questa serie di incontri. La dottoressa Rosy Molteni ha moderato gli interventi dei relatori, anticipando il dibattito con la proiezione di alcune immagini. Queste raffiguravano alcuni variopinti murales realizzati all’interno dell’Ospedale Maggiore di Milano Niguarda per evidenziare come la bellezza, frutto della creatività, possa portare conforto e coraggio anche in quei luoghi che comunemente associamo alla sofferenza e alla malattia.

Il dottor Fabrizio Fantoni, psicologo e psicoterapeuta, ha sviluppato una riflessione per sostenere che la creatività non è mai scontata e che può manifestarsi negli ambiti più svariati, dalle discipline artistiche al lavoro casalingo. Ci sono delle qualità che sono comuni a molti e che diventano fonte di creatività nel momento in cui vengono coltivate e affinate. Diverso è ciò che viene generato da quanto viene invece creato con originalità e talento. Un esempio emblematico è rappresentato dalla sempre più diffusa intelligenza artificiale: questa è generativa, mentre ciò che deriva dell’ingegno e dall’abilità degli individui scaturisce in qualcosa di creativo.

Tre docenti della Scuola Parentale Sant’Agostino, Cristina Colombo (storia), Lucia Redaelli (grammatica) e Damiano Lottici (musica), hanno descritto la propria esperienza di insegnamento. Cristina ha messo in risalto la valorizzazione del coinvolgimento degli allievi attraverso lezioni interattive che facciano diventare protagonisti i ragazzi stessi. Lucia ha evidenziato l’importanza di trovare altri momenti al di fuori delle lezioni per conoscere meglio gli studenti e per sperimentare dinamiche di confronto che difficilmente troverebbero spazio durante le ore riservate alle spiegazioni. Damiano ha preso in considerazione le necessità e i desideri manifestati dagli alunni con un approccio che cerchi di suscitare in loro la creatività attraverso la novità e lo stupore.

Il ciclo di incontri che si è concluso ha fornito un valido contributo formativo per divulgare tematiche coinvolgenti e confrontarsi su esperienze concrete scaturite dall’attuale contesto sociale. Le attività del Gruppo Prevenzione Dipendenze non finiscono qui e presto si ripresenteranno nuove edificanti iniziative.

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna e Italia e nel settore della tecnologia in Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier Editore, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l’atletica leggera e la televisione. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

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