
Pedaggio sulla Milano-Meda. Si estende la protesta che diventa petizione
Una petizione per chiedere alla giunta Regionale della Lombardia di fermare l’introduzione di un pedaggio stradale sulla Milano-Meda. Sta girando in queste ore sulla piattaforma openpetition.eu la raccolta di firme contro la tariffa che sta facendo discutere la politica e sta provocando vibranti proteste.
I promotori, supportati dal Partito Democratico di Paderno Dugnano e della valle del Seveso, chiedono alla giunta di farsi parte attiva con i vertici di Autostrade Pedemontana affinché, riconoscendo le preoccupazioni e le istanze del Territorio, si agisca per salvaguardare il diritto alla mobilità, prevedendo l’eliminazione della tariffazione della Milano Meda.
Recentemente un ordine del giorno presentato in consiglio regionale da due consiglieri dem contro il pedaggio era stata bocciata dalla destra. C’era stato subito un presidio davanti al Pirellone contro l’introduzione del pedaggio, previsto nel tratto tra Lentate sul Seveso e Bovisio Masciago.
Secondo i calcoli il tratto di pedaggio potrebbe costare dai 4 ai 6 euro per automobile, provocando un peso economico non indifferente per gli automobilisti che ogni giorno devono percorrerlo. Nei giorni scorsi aveva protestato anche Anna Varisco, sindaca di Paderno Dugnano, comune attraversato dalla superstrada.