3 Aprile 2025

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Consigliere di Fratelli d’Italia passa a Forza Nuova. I neofascisti entrano in comune

Un terremoto politico investe il consiglio comunale di Cormano. Il consigliere di Fratelli d’Italia Massimiliano Festa esce dal gruppo e aderisce a Forza Nuova, il discusso movimento neofascista con posizioni di estrema destra, omofobe e xenofobe. Festa in un post annuncia la sua scelta, facendosi immortalare con il leader nazionale Roberto Fiore.

L’arrivo dei neofascisti in comune a Cormano crea allarme per la comunità democratica e imbarazzo nella maggioranza di centrodestra che si affretta a prendere le distanze da Festa in una nota ufficiale. “Lista Civica Cormano Cresce, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia ribadiscono di non avere alcun legame con Forza Nuova e prendono fermamente le distanze da tale scelta, dichiarandosi totalmente estranee a questa iniziativa”.

Non solo. “Alla luce di questi fatti, le forze di maggioranza, in modo compatto e unanime, invitano il consigliere Festa a rassegnare le proprie dimissioni, in coerenza con il mandato ricevuto dagli elettori e dopo aver condiviso il programma elettorale con le forze politiche sopra citate”, dice il comunicato.

Richiesta di dimissioni che Festa respinge con forza dal suo profilo social, dove si fa immortalare con in mano la tessera di Forza Nuova insieme con il leader nazionale Roberto Fiore.

Vanno all’attacco le opposizioni di centrosinistra. “Apprendiamo con sgomento da un comunicato delle forze di maggioranza che Forza Nuova, un’organizzazione i cui esponenti sono stati condannati in I grado per l’assalto alla sede della CGIL di Roma del 2021, siederà in Consiglio Comunale”, afferma il Partito Democratico di Cormano.

“Dalla maggioranza ci aspettavamo anche una presa di posizione personale da parte del Sindaco.  Non comprendiamo il perché si ponga l’accento sul cambio di casacca, anche l’Assessore Ghidoni e il Consigliere Guarnaschelli furono eletti con i voti di FI e i voti della civica del Sindaco e passarono a Fratelli D’Italia, ma nessuno parlò di “vincolo di mandato” o ne chiese le dimissioni. Il vero problema è il partito che ha scelto il Consigliere Festa, questa è la vera vergogna, non il cambio di casacca che è consentito dalla legge, ma nessuno ha il coraggio di dirlo”, continua la nota.

Indignazione anche da parte di Alleanza Verdi-Sinistra. “Chiediamo con forza che il consiglio comunale di Cormano prenda una posizione chiara e decisa, prendendo atto della gravità della situazione e affrontando questa contraddizione con responsabilità. La nostra città non può e non deve essere rappresentata da chi ha deciso di abbracciare l’ideologia fascista, che ha contrassegnato il nostro passato con sofferenza e disuguaglianza”, si legge in una nota.

Preoccupazione anche dalla locale sezione di Anpi, che in una nota afferma: “L’ingresso inedito e inaudito dei neofascisti all’interno dell’aula consiliare di Cormano, intitolata al partigiano e sindaco Eugenio Cassanmagnago, è per noi intollerabile. L’accozzaglia di Forza Nuova, così come altri movimenti neofascisti, dovrebbe essere messa fuorilegge come già richiesto da Anpi per apologia di fascismo. Anpi rivolge un appello alle Istituzioni pubbliche competenti affinché assumano i provvedimenti necessari a proibire la presenza di Forza Nuova nel nostro consiglio comunale”.

Redazione "La Città"

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