
“Blitz” degli studenti. Su viale Matteotti affisse le foto delle giovani vittime di mafia
di Gianluca Codispoti
Viale Matteotti di Cusano Milanino si è trasformato, almeno per pochi giorni la scorsa settimana, in una ‘strada della memoria’. Le foto delle giovanissime vittime di mafia sono state appese sugli alberi del corso centrale. L’idea è venuta agli studenti della scuola media “Zanelli”, dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, in occasione della “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. Solidarietà e vicinanza affettiva ai loro coetanei innocenti, uccisi spesso per una parentela scomoda. Un progetto supportato dalla passione di due dello loro insegnanti, le professoresse Silvia Vecchio e Teresa Militello, che raccontano di questa iniziativa a “La Città”.
“Siamo partiti da lavori di approfondimento svolti in classe. Inizialmente si è verificato quanto i nostri studenti conoscessero già della mafia, analizzando inoltre in che modo gli stereotipi, che al giorno d’oggi caratterizzano l’immaginario comune, influenzassero la loro visione delle cose”, affermano le professoresse.
In classe i ragazzi hanno approfondito le tematiche storiche e geografiche riguardanti la nascita e la distinzione delle organizzazioni criminali, per una conoscenza oggettiva. Successivamente si è arrivati al giorno d’oggi, con l’introduzione di una serie di personaggi importanti che hanno dedicato la loro vita a combattere questo genere di criminalità, tra cui il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il giornalista Peppino Impastato e la testimone di giustizia Lea Garofalo.
Dopo queste prime attività – raccontano le insegnanti – gli studenti delle classi 2°A e 2°E hanno svolto in maniera autonoma delle ricerche sulle vittime di mafia minorenni ed innocenti, tra le quali figuravano persone della loro stessa età, se non addirittura più piccole. Dalle informazioni ottenute i ragazzi hanno poi realizzato dei cartelloni con il nome della vittima, il riferimento alla commemorazione della giornata nazionale e la loro età al momento della scomparsa, alla quale è stata affiancata la scritta ‘per sempre’ a testimoniare che la loro memoria non verrà mai dimenticata. In totale sono stati creati 128 cartelloni, successivamente appesi sugli alberi di viale Matteotti dagli studenti, mercoledì 19 febbraio.
Il progetto è continuato venerdì 21 marzo con un incontro tra studenti, rappresentanti delle forze dell’ordine ed istituzioni. Tra le autorità presenti troviamo gli assessori Massimo De Rosa, Francesca Agosti, Lidia Arduino ed il vicesindaco di Cusano Milanino Mario Zanco.
“Gli studenti hanno intitolato l’aula di arte della scuola ad Annalisa Durante, ragazza vittima innocente della guerra tra mafie, ed hanno ricevuto dalle autorità i ringraziamenti e i complimenti meritati per il bel lavoro ed il senso civico dimostrato sul territorio cusanese. Siamo orgogliose della dedizione e della curiosità che i nostri studenti hanno impiegato nello svolgere questa iniziativa” dicono in conclusione le docenti, aggiungendo: “Fiduciose che, proprio come ha detto un nostro studente, grazie al lavoro di questi ragazzi più persone si ricorderanno delle vittime innocenti della mafia”.