3 Aprile 2025

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

UniAbita al rinnovo del Cda, la sfida democratica punta sulle competenze

Dall’8 al 12 aprile la cooperativa UniAbita inizia il percorso di rinnovo del consiglio di amministrazione. Una rotazione che avviene ogni tre anni e che coinvolge i soci, chiamati a scegliere 15 persone guideranno una realtà con 18mila soci e più di tremila case di proprietà indivisa tra Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Monza e Milano. I temi sul tavolo sono molteplici e le mansioni di indirizzo del Cda impongono un periodo, precedente alle elezioni, necessario agli aventi diritto al voto per conoscere da vicino i candidati, i loro profili, le loro proposte.

Sono stati settimane, quelle passate, di incontri pubblici nei caseggiati. Pratica che UniAbita tiene in vita anche nei periodi in cui non si vota, tentando, spesso con buoni risultati, di coinvolgere i soci-inquilini nella vita dei caseggiati, nelle scelte da prendere insieme giorno dopo giorno. UniAbita si presenta all’appuntamento delle urne con un triennio che lascia alle spalle alcune sfide vinte sotto la guida del presidente Pierpaolo Forello e del consiglio di amministrazione uscente. Anni complicati ma avvincenti in cui l’esecutivo è riuscito a completare la messa in sicurezza dei conti della cooperativa, aprendo ad una nuova stagione di investimenti e rilancio. Alcuni caseggiati sono stati rinnovati grazie al superbonus, efficientati dal punto di vista energetico

Allo stesso tempo sono stati portati a termine altri progetti di nuove residenze tra Sesto e Milano di proprietà divisa. Ora UniAbita continua nella sfida dell’abitare anche a Milano, partecipando al piano-casa indetto dal comune, rivolto anche alla cooperative, che porteranno le loro competenze e capacità di gestire patrimoni a proprietà indivisa con affitti calmierati. E d’altra parte l’esperienza centenaria della cooperativa cinisellese, la più grande in Italia per numero di soci, è testimonianza ed esempio per i progetti e il futuro dell’abitare. Anche per questi motivi la lista dei candidati al consiglio di amministrazione è composta di molte persone con competenze di alto livello, idonee alle sfide complesse di una grande azienda cooperativa, che prova ogni giorno a misurarsi con il mercato senza smarrire la propria vocazione solidaristica. Energia, passione e preparazione sono i requisiti richiesti dai soci a chi amministrerà per i prossimi tre anni una realtà stabile e in crescita come UniAbita.

Redazione "La Città"

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