3 Aprile 2025

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Polemiche a Sesto. La giunta intitola una piazzetta a Ramelli e Pedenovi

Il comune di Sesto San Giovanni ha annunciato l’intitolazione di uno slargo tra le vie Cavallotti e Cadorna a Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi, due figure tragicamente scomparse durante gli anni di piombo. La cerimonia ufficiale è prevista per il 28 aprile 2025, alla presenza di autorità locali e nazionali.

L’iniziativa ha suscitato un acceso dibattito politico. Esponenti dell’opposizione e dell’ANPI hanno criticato la decisione, definendola divisiva e provocatoria, soprattutto in considerazione della storia antifascista di Sesto San Giovanni, insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenza. Hanno proposto, in alternativa, di dedicare uno spazio a tutte le vittime del terrorismo e degli anni di piombo, promuovendo così un messaggio di unità e riconciliazione.

L’assessore all’Urbanistica, Antonio Lamiranda, ha difeso la scelta, sottolineando l’importanza di ricordare tutte le vittime dell’odio politico, indipendentemente dalla loro appartenenza ideologica. Ha inoltre evidenziato che in passato sono state intitolate aree pubbliche a figure legate alla Resistenza e ad altre personalità controverse, come Bettino Craxi, ribadendo l’intento dell’amministrazione di dare identità a luoghi riferibili a eventi storici significativi.

Sergio Ramelli, studente diciottenne e militante del Fronte della Gioventù, fu aggredito il 13 marzo 1975 da membri di Avanguardia Operaia e morì il 29 aprile dello stesso anno a causa delle ferite riportate. Enrico Pedenovi, avvocato e consigliere provinciale del Movimento Sociale Italiano, fu assassinato il 29 aprile 1976 da un commando di Prima Linea. ​

Redazione "La Città"

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