3 Aprile 2025

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Via Alberti, la destra attacca il presidio. “Dalla maggioranza parole offensive”

Si fa rovente la polemica politica sul raddoppio delle corsie di via Alberti, legato al piano urbanistico del nuovo supermarket a Cinisello Balsamo. La maggioranza ha sferrato un attacco senza precedenti contro il presidio organizzato dal comitato dei residenti la scorsa settimana, a cui hanno preso parte le forze politiche di opposizione. Ed è proprio contro gli avversari che si è scatenato il fuoco della destra, che ha attaccato i partiti del centrosinistra e le cooperative edificatrici.

Le parole usate dalla maggioranza sono ritenute “offensive” dall’opposizione che oggi, in una nota, si chiede come mai la giunta non spiega “perché viene sperperato denaro pubblico per ingrandire una strada”.

Quando dei cittadini si mobilitano su un tema, si può essere o meno d’accordo nel merito, ma è sempre un segnale di democrazia e partecipazione da guardare con rispetto. Una lezione che la destra dimostra ancora una volta di non conoscere, usando la tecnica dell’insulto e della delegittimazione. Da quanto un comitato ha lanciato una raccolta firme per dire no al raddoppio di via Alberti, i partiti di maggioranza hanno infatti evitato in ogni modo di rispondere nel merito al perché di questa scelta, accusando i cittadini che si sono mobilitati di essere “di parte”. Si legge in un comunicato di Partito democratico, Alleanza Verdi-Sinistra, Cittadini Protagonisti Insieme, Movimento 5 Stelle, Città Giusta, PSI, Cinisello Balsamo Civica.

“Come partiti di opposizione, abbiamo guardato con rispetto questo movimento che portava avanti dal basso una battaglia coerente con le posizioni che avevamo assunto prima che la delibera fosse approvata, li abbiamo ascoltati quando si sono recati in Consiglio Comunale e abbiamo aderito al presidio di protesta da loro organizzato questo lunedì e aperto a tutti coloro che condividevano questa battaglia. La destra ha risposto con un comunicato stampa vergognoso sia per il metodo usato che per il merito”.

“Nel metodo, perché continuano a delegittimare i cittadini, parlando a sproposito di presidio organizzato dal PD, cosa non vera, e usando un linguaggio pieno di insulti, definendo ragni tessitori i nostri rappresentanti e attaccando le cooperative cementificatrici. A questi ipocriti mistificatori, basterebbe ricordare come in campagna elettorale il Sindaco Ghilardi tesseva le lodi di quelle stesse cooperative per il progetto di riconversione dell’ex CF Gomma oppure tutte le volte che l’Amministrazione a quelle cooperative si rivolge chiedendo collaborazione per la gestione della dei servizi abitativi e sociali”, si legge nel comunicato.

Ma il problema reale resta il merito della questione e l’incapacità della destra di assumersi la responsabilità di governare la città da ormai 7 anni, afferma l’opposizione. “La riqualificazione dell’area ex-Kanthal, progetto che ci vede favorevoli, non prevedeva originariamente il raddoppio di via Alberti, che non è quindi una infrastruttura necessaria per riqualificare l’area. La previsione del PGT, che nasce nel lontano passato, non era e non è vincolante. È stata inserita successivamente su richiesta politica della Giunta, come dimostrato da atti pubblici, sviando risorse economiche (quasi un milione di euro) che potevano essere usati per il bene del quartiere e consumando suolo verde. Perché lo hanno fatto? Poiché il raddoppio della strada si motiverebbe solo con un deciso aumento del traffico veicolare, viene il sospetto che in realtà la destra non abbia mai effettivamente abbandonato il progetto di costruire la “campana” dentro il Grugnotorto ma lo abbia solo accantonato in attesa di tempi migliori. Invece di offendere e giocare a fare le anime belle, la destra deve una risposta, non a noi, ma ai cittadini”, conclude la nota.

Redazione "La Città"

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