4 Aprile 2025

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

“Musica per il referendum”. Il cantautore Ivan Rosas alla serata per il lavoro

Il circolo “Teresa e Mirco” di Sinistra Italiana a Cinisello Balsamo ha organizzato l’evento “Musica per il Referendum”, che si terrà venerdì 4 aprile alle ore 19 presso la Casa della Sinistra in via Marconi 43. La serata vedrà l’esibizione del chitarrista e cantautore messicano Ivan Rosas e sarà accompagnata da un aperitivo offerto da Sinistra Italiana Nord Milano.

Questo evento si inserisce nel contesto dei cinque quesiti referendari approvati dalla Corte Costituzionale, per i quali nel 2024 sono state raccolte 5 milioni di firme. ​

La Corte Costituzionale italiana ha dichiarato ammissibili cinque quesiti referendari che saranno sottoposti al voto l’8 e 9 giugno 2025. Questi referendum riguardano temi legati al lavoro e alla cittadinanza. Ecco una sintesi dei cinque quesiti:​

Licenziamenti illegittimi nelle grandi imprese: Si propone l’abrogazione delle norme del Jobs Act che impediscono il reintegro dei lavoratori assunti dopo il 7 marzo 2015 in caso di licenziamento illegittimo. L’obiettivo è garantire pari tutele a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla data di assunzione. ​

Indennità per licenziamenti nelle piccole imprese: Attualmente, nelle imprese con meno di 16 dipendenti, l’indennità massima per un licenziamento ingiustificato è di 6 mensilità. Il referendum propone di eliminare questo limite, permettendo ai giudici di determinare l’indennizzo in base al danno effettivo subito dal lavoratore. ​

Contratti a termine: Si propone l’abrogazione delle norme che consentono l’utilizzo di contratti a tempo determinato senza una causale specifica per i primi 12 mesi. L’obiettivo è ridurre la precarietà lavorativa, richiedendo motivazioni oggettive per l’assunzione a termine fin dall’inizio del rapporto di lavoro. ​

Responsabilità solidale negli appalti: Il quesito mira a ripristinare la responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore per gli infortuni sul lavoro subiti dai dipendenti delle imprese appaltatrici o subappaltatrici, aumentando la tutela dei lavoratori coinvolti in appalti.

Riduzione dei tempi per la cittadinanza: Si propone di ridurre da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale in Italia richiesto ai cittadini extracomunitari maggiorenni per poter presentare domanda di cittadinanza italiana, facilitando l’integrazione di circa 2,5 milioni di persone che vivono e lavorano nel Paese.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Protestano i lavoratori della logistica. Presidio alla Bartolini di Cinisello

Articolo successivo

Videosorveglianza con l’Intelligenza artificiale. Per ora solo in centro città

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *